Proposta progettuale della

Classe II A

Liceo Classico “G. Ugdulena”

Termini Imerese

 al concorso Enel

 Energia in Gioco” 2008

 

Illuminazione alternativa del giardino pubblico

“Villa Palmeri”

 

 

PROGETTO ENERGIA IN GIOCO

 “Illuminare i comuni a regola d’arte”

 

Nell’ambito del concorso “Energia in Gioco”, la classe II A del Liceo Classico “G. Ugdulena” di Termini Imerese, supportata dalla professoressa Antonietta Fasone, ha presentato un progetto d’illuminazione alternativa applicabile in uno dei luoghi attrattiva della città.

Si tratta dei giardini comunali del complesso “Villa Palmeri”. Essi hanno un valore artistico, storico, naturalistico inestimabile e costituiscono un’oasi di tranquillità nel cuore della città.

Al fine di garantire anche la loro sicurezza, secondo noi, è però necessaria un’illuminazione più efficiente e meglio distribuita che quella attuale onde evitare di avere zone buie, difficilmente controllabili e quindi potenziali ricettacoli di attività incresciose. L’ottimizzo dell’illuminazione, oltre che portare benefici di questo genere, garantisce ai giardini una fruibilità più ampia nelle ore serali, li renderebbe, poi, maggiormente apprezzabili anche secondo punti di vista meramente estetici.

Le tecnologie illuminotecniche moderne ci permettono di utilizzare metodi di illuminazione assolutamente eco-compatibili: oggi, si può evitare l’inquinamento luminoso e, soprattutto, si può produrre energia senz’alcuna emissione di anidride carbonica, alla base dell’effetto serra.

Tali obiettivi, all’interno del nostro progetto d’intervento nella Villa Palmeri, senza contare i numerosi vantaggi aggiuntivi già illustrati, secondo noi, possono essere raggiunti grazie a due specifiche innovazioni in campo energetico e illumino-tecnico: i pannelli fotovoltaici e le lampade LED.

Un impianto fotovoltaico è un sistema basato sulle proprietà di alcuni materiali semiconduttori, in gradi di convertire l’energia della radiazione solare in energia elettrica, senza parti meccaniche in movimento senza l’uso di alcun combustibile.

Per produrre un KW di energia sono necessari 10 mq di pannelli solari, quindi, ai fini del nostro piano, per accendere 125 lampade LED da 3 volt ciascuna di luce bianca-azzurra, per fornire insomma 7500 W di corrente, sono necessari circa 75 mq di pannelli e una superficie di montaggio, su falda inclinata, individuata nei tetti degli uffici comunali, parte nord.

LED è l’acronimo di Light Emitting Diode (diodo ad emissione luminosa).

Un LED non è altro che un diodo capace di emettere luce. Un diodo è un semiconduttore che si comporta come una valvola nelle tubature, o come le valvole cardiache: quando si applica la tensione in un verso, il diodo conduce la corrente, quando si applica la tensione in verso opposto, esso si comporta come un filo interrotto. I LED costituiscono un’ “anomalia” nel senso che quando un particolare tipo di diodo viene attraversato dalla corrente, una parte di essa viene trasformata in luce. Cambiando il materiale con cui sono fatti i LED, si ottengono diversi colori.

Alla luce delle loro caratteristiche (quali durata, risparmio energetico, direzionalità, accensione istantanea, colore, robustezza) e delle motivazioni che ci hanno spinto a ideare questo progetto, abbiamo, quindi, ritenuto opportuno apportare dei cambiamenti, anche se minimi, nella distribuzione delle luminanze e direzionandoli in modo più efficace e puntandoli verso terra abbiamo cercato di ridurre a zero le zone buie o mal illuminate, con una dispersione luminosa assolutamente minima.

Abbiamo, inoltre, potenziato il numero delle lampade nei viali.

Il plastico che abbiamo realizzato è su scala 1:125 al fine di renderlo il più esaustivo possibile.

Secondo le nostre stime il costo complessivo del progetto è di circa € 60.000, ma tale spesa va letta considerando l’ottima durata nel tempo delle lampade LED, la notevole efficienza luminosa (2 LED da 60 W hanno un’intensità luminosa superiore a quella fornita da 3 lampade ai vapori di mercurio- per altro fuori norma- da 80 W che, oggi, troviamo nel complesso Palmeri), i risparmi nell’alimentazione con sistema fotovoltaico.

Nell’arco di 10 anni i costi di realizzazione verranno in buona parte recuperati e, inoltre, diverse sono le agevolazioni finanziarie promosse dall’ Unione Europea.

Concludendo il nostro ringraziamento va al tecnico C. Di Novo e al prof. C. Bennici che hanno contribuito alla riuscita del progetto.

 

                                                                                                      LA CLASSE II A